node.js, JavaScript dietro le quinte.
Partiamo dal presupposto che in questa era digitale la scelta di un linguaggio server side è davvero ampia. Ma vale davvero la pena guardare le potenzialità che questo nuovo(vecchio) framework porterà.
Parliamo ancora di un framework in piena fase di sviluppo ma che dal lato delle sue caratteristiche promette davvero tanto. E non siamo gli unici a crederlo.
Non dimentichiamo che gli amanti dell' ECMAscript potranno finalmente trovarsi a loro agio, utilizzando un linguaggio a loro molto familiare e non dovendo ricordare sintassi diverse per la programmazione server/client.
Alcune delle caratteristiche salienti:
E' un framework event-driven chiamato così proprio per l'utilizzo di eventi per la comunicazione. Ciò vuol dire che in questo modo ci saranno delle richieste concorrenti con un approccio parallelo anziché seriale come quello dei thread usato in apache.
Riguardo alle performance, studi dimostrano che nodejs, usando una moderna virtual machine, risulta più veloce di apache e riesce a completare più richieste per secondo.
Usa posix al momento e può quindi essere utilizzato da linea di comando.
Node usa un formato standard per il caricamento di dati in formato "oggetto", il json, ormai utilizzato in svariate applicazioni al posto del meno performante xml.
E' un linguaggio che fa uso di moduli e questo rende manutenibili e più leggere le applicazioni.
Note dolenti riguardano ancora la sicurezza e il fatto che il javascript non è un vero linguaggio ad oggetti ed è quindi un linguaggio moderno un pò "arrangiato".
Per ora possiamo davvero dire che il framework è "dietro le quinte" ma potrebbe svoltare... con le dovute accortezze.