A Freego piace sviluppare applicazioni su misura, non installare soluzioni generiche pronte all'uso, che come si accennava in un post precedente vanno poi spesso forzate a fare cose per cui non sono predisposte per assecondare le esigenze del committente.

Parlando di framework e CMS, cosa rende un prodotto giusto per un dato scopo?
Sicuramente la qualità del progetto di base, il supporto, le estensioni ecc. ecc. ma c’è un’altro fattore da tenere presente, che, secondo me, è spesso sottovalutato: chi userà l'applicazione?

In che modo? Gli  servirà o no un backend? Quanto avanzato? Quanto è capace?

Fondamentale è quindi interfacciarsi con il cliente anche su questo aspetto per evitare di portarsi dietro funzionalità inutilizzate, interfacce inutilmente complesse o al contrario non all'altezza delle aspettative.

Una gemma Ruby che ultimamente stiamo seguendo con interesse è RefineryCMS: è un Content Management System basato su Ruby on Rails 3 e si attiene strettamente ai principi di quest’ultimo, non ponendo quindi limiti alla flessibilità. Si usa semplicemente come un punto di partenza su cui aggiungere funzionalità con i propri engines Rails.

Che target ha RefineryCMS? Programmatori professionisti lo sviluppano su misura per la singola esigenza, clienti potenzialmente digiuni di tecnologia lo utilizzano in modo semplice ed efficace.

Un target simile lo ha anche Spree Commerce: un'insieme di gemme Ruby che non punta tanto a essere un ambiente e-commerce completo di tutto quanto a fornire una solida base pronta per essere customizzata in modo pulito ed elegante (d'altronde stiamo sempre parlando di Ruby e di Rails). Il backend è semplice ma non tra i migliori che ho visto: ci hanno promesso che arriverà un restyling a breve.

Quindi se siete sviluppatori pensate ad una soluzione su misura per il vostro cliente. E se siete clienti, assicuratevi che il prodotto che acquistate sia fatto per voi